Dal 1965

Mulazzani SRL

Impresa edile in provincia a Pesaro

Costruire secondo i CAM: qualità e sostenibilità nei cantieri

I Criteri Ambientali Minimi introducono requisiti ambientali nell’edilizia, dalla scelta dei materiali alla gestione del cantiere, con l’obiettivo di ridurre l’impatto delle opere lungo il loro ciclo di vita.

Costruire pensando anche all’impatto dell’opera

La qualità di un intervento edilizio non si misura più soltanto attraverso solidità, funzionalità e capacità di rispettare tempi e progetto. La crescente attenzione alla sostenibilità ha introdotto nuovi parametri con cui progettisti, imprese e committenti sono chiamati a confrontarsi. Tra questi assumono particolare importanza i CAM, i Criteri Ambientali Minimi.

Nell’ambito degli appalti pubblici, i CAM definiscono requisiti ambientali che accompagnano le diverse fasi dell’intervento e orientano le scelte verso soluzioni capaci di ridurre il consumo di risorse, favorire l’impiego responsabile dei materiali e migliorare la gestione ambientale del cantiere.

Per un’impresa di costruzioni applicare i CAM significa quindi tradurre obiettivi generali di sostenibilità in attività concrete durante l’esecuzione dell’opera.

Dalla scelta dei materiali alla verifica delle forniture

Uno degli aspetti centrali riguarda i materiali utilizzati. La sostenibilità di un edificio dipende infatti anche dall’origine, dalle caratteristiche e dal contenuto delle diverse componenti che entrano nel processo costruttivo.

Non è però sufficiente scegliere un prodotto dichiarato sostenibile. Occorre verificare che possieda le caratteristiche previste dal progetto e dai requisiti CAM applicabili, acquisendo e controllando la documentazione necessaria a dimostrarne la conformità.

La tracciabilità delle forniture assume quindi un ruolo fondamentale. Schede tecniche, dichiarazioni, certificazioni e documenti ambientali devono accompagnare correttamente i materiali e consentire di ricostruire le verifiche effettuate.

In questa prospettiva, il controllo documentale diventa parte integrante del controllo qualitativo dell’opera.

Un cantiere attento all’ambiente

L’applicazione dei CAM riguarda anche il modo in cui viene organizzato il cantiere. Le attività di costruzione generano inevitabilmente consumi, movimentazioni, emissioni, rumore e materiali di risulta. Una corretta gestione permette tuttavia di limitarne gli effetti e di ridurre gli impatti sul contesto circostante.

Particolare attenzione deve essere dedicata alla gestione dei rifiuti prodotti dalle lavorazioni. Separazione dei materiali, corretta classificazione, tracciabilità e avvio a recupero, quando previsto e possibile, trasformano la gestione del rifiuto da semplice adempimento a componente della strategia ambientale del cantiere.

Lo stesso approccio interessa l’organizzazione delle aree operative, la protezione del suolo, il contenimento delle polveri e del rumore e, più in generale, tutte quelle attività che possono incidere sull’ambiente durante l’esecuzione dei lavori.

Mulazzani SRL

CAM e organizzazione dell’impresa

Rispettare i Criteri Ambientali Minimi richiede soprattutto organizzazione. Ufficio tecnico, responsabili di cantiere, fornitori e subappaltatori devono condividere informazioni e documentazione affinché quanto previsto progettualmente trovi effettiva applicazione durante le lavorazioni.

È un processo che inizia prima dell’approvvigionamento. Individuare tempestivamente i requisiti richiesti consente di verificare i prodotti disponibili, coinvolgere correttamente i fornitori ed evitare che eventuali carenze documentali emergano quando il materiale è già arrivato in cantiere.

Per questo i CAM non devono essere considerati come un controllo finale, ma come un insieme di requisiti da integrare nella programmazione della commessa.

Il rapporto con fornitori e subappaltatori

Una parte significativa delle informazioni necessarie proviene dalla filiera. Il rapporto con fornitori e imprese specialistiche diventa quindi determinante anche sotto il profilo ambientale.

Richiedere preventivamente la documentazione, verificarne la completezza e sensibilizzare i soggetti coinvolti sulle prescrizioni applicabili permette di creare una maggiore continuità tra progetto, approvvigionamento ed esecuzione.

La sostenibilità di un’opera, infatti, non dipende dall’attività di un singolo soggetto, ma dalla capacità dell’intera filiera di operare secondo criteri condivisi.

L’approccio di Mulazzani Srl

Per Mulazzani Srl l’attenzione ai CAM si inserisce in un percorso più ampio di evoluzione dell’organizzazione aziendale e di crescente attenzione agli aspetti ambientali.

La gestione delle forniture, la verifica della documentazione, la tracciabilità dei materiali e la corretta gestione dei rifiuti di cantiere rappresentano aspetti da integrare nell’attività quotidiana, in particolare nelle commesse pubbliche e negli interventi nei quali sono previsti specifici requisiti ambientali.

Questo approccio trova inoltre una naturale integrazione con il Sistema di Gestione Ambientale conforme alla ISO 14001 adottato dall’azienda, attraverso il quale gli aspetti ambientali vengono inseriti in un processo strutturato di controllo e miglioramento continuo.

Dalla conformità a una nuova cultura del costruire

I CAM rappresentano certamente un insieme di requisiti da rispettare, ma il loro significato può andare oltre la conformità alla singola commessa.

Controllare maggiormente la provenienza e le caratteristiche dei materiali, ridurre gli sprechi, migliorare la gestione dei rifiuti e organizzare cantieri più attenti al territorio significa sviluppare competenze destinate ad assumere un peso crescente nel settore delle costruzioni.

Costruire secondo i CAM significa quindi integrare qualità e sostenibilità nello stesso processo. Non soltanto realizzare correttamente un’opera, ma interrogarsi anche sulle risorse utilizzate, sugli effetti prodotti durante il cantiere e sull’impatto che le scelte di oggi avranno nel tempo.

Per un’impresa di costruzioni, questa capacità rappresenta sempre più una componente della propria competenza tecnica e organizzativa: costruire valore significa anche farlo con maggiore attenzione all’ambiente e al futuro.

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